Il lago di Cavazzo o dei Tre Comuni
Tratto: accessibili la sponda sud e la sponda est Lunghezza: 1,2 kmq circa Difficoltà: nessuna Profondita' media: 35-38 m Specie ittiche presenti: Trota fario, Trota di lago (rara), Carpa. Va segnalata la presenza del Coregone, recentemente immesso in via sperimentale da parte dell’Ente Tutela Pesca. Tecniche consigliate: quelle da lago. Possibile la pesca dalla barca, anche se nel periodo estivo vige il divieto di utilizzo di imbarcazioni a motore
COME CI SI ARRIVA
Da Gemona si seguono le indicazioni per Trasaghis o per il lago. La segnaletica è chiara e ben posizionata, non si può sbagliare.
È un lago naturale che negli anni Cinquanta ha subito alcune trasformazioni importanti con ripercussioni notevoli sulle caratteristiche dimensionali e sulla fauna ittica. L’immissione di acqua fredda da parte della centrale elettrica di Somplago, costruita in quegli anni sulla riva settentrionale del bacino, ha abbassato di parecchi gradi la temperatura originaria, provocando in tutta evidenza cambiamenti notevoli nella vita acquatica. La pesca può essere praticata dalla riva sud, in prossimità degli alberghi e della discoteca. La riva ovest è praticamente inaccessibile, tranne l’ultima parte a nord, sotto il viadotto autostradale. La sponda orientale è invece frequentabile e può essere raggiunta dopo una passeggiata lungo un percorso recentemente realizzato. Le tecniche da utilizzare sono quelle tipiche di lago con esche naturali o artificiali di peso. Si può pescare anche dalla barca, non a traina però. Le imbarcazioni vanno messe in acqua nei pressi dell’imbarcadero, nel settore sud vicino all’albergo.