Consigli per pescare
La tecnica più efficace è quella con l’utilizzo del galleggiante (uno da sei grammi è più che sufficiente). Il filo è valido con diametri dallo 0,20 allo 0,24, mentre l’amo deve essere scelto fra i numeri 4/6. Le esche migliori sono sicuramente la camola del miele o quella del faggio, il lombrico e la tarma. Per quanto riguarda lo spinning, è attuabile con una canna di circa due-tre metri. artificiali migliori sono i cucchiaini dei numeri 3/4 dai colori più vivaci, oppure i rapala imitanti il vairone e l’alborella. Ia pesca interessante è anche quella praticata con il vivo (alborrella) catturabile sul luogo. Per insidiare i barbi, sopratutto in primavera, occorre utilizzare un filo più sottile (dallo 0,16 0,18) e ami più piccoli (8/10) sui quali innescare le camole.
Informazioni
Il Meduna è un tipico fiume carsico, cioè uno di quei corsi d’acqua caratteristici delle Alpi orientali che sprofondano nel sottosuolo improvvisamente per ricomparire alla superficie anche molto più a valle. Qui scompare a sud del lago di Redona per riapparire, oltre quindici chilometri dopo, poco a nord di Pordenone.
Il tratto del Meduna preso in considerazione scorre nel bellissimo paesaggio della omonima vallata, la Val Meduna: il fiume, con le sue acque dà origine sia al lago Cà ZuI sia al lago di Redona, situati nelle vicinanze, prima di unirsi al fiume Livenza e sfociare nel Mar Adriatico. Le acque del Meduna sono classificate di categoria “B” e sulle sue sponde la pesca è consentita dall’ultima domenica di marzo fino all’ultima di settembre: inoltre è vietata ogni forma di pastura ed è consentito l’utilizzo di un’unica canna per pescatore.
Il fiume, caratterizzato da acque non molto profonde e da una corrente piuttosto debole, è popolato principalmente da trote fario, iridee, cavedani, barbi e anche da qualche tinca. E’ consigliabile servirsi di una canna sui quattro/ cinque metri, da utilizzare sia per la tecnica a fondo sia per quella di superficie. Inoltre in alcuni punti è praticabile lo spinning, da attuarsi con canne di dimensioni inferiori (due/tre metri). I posti migliori per la pesca sono situati nei pressi degli abitati di Navarons e Paludana, luoghi facilmente raggiungibili in auto. Non è richiesto particolare equipaggiamento o allenamento, in quanto le rive del fiume sono ampie e comode.
Come arrivarci
Dall’autostrada A28 uscire a Pordenone e proseguire. verso Maniago per la strada statale 24. A questo punto è necessario raggiungere
la localita Meduno, non molto lontana. Infatti è situata approssimativamente a una dozzina di chilometri. Da qui bisogna proseguire diritti verso Navarons per incontrare il fiume Meduna. Il corso d’acqua costeggia senza interrompersi mai la strada fino in prossimità del bellissimo lago di Redona.