Il Cavedano
Contrariamente a quanto accade per la maggioranza delle specie ittiche, si può tranquillamente affrontare una battuta di pesca al cavedano senza dover necessariamente passare in negozio per procurarsi le esche. Basta guardarsi intorno, sul fiume, e adeguarsi alla stagione; quando, ad esempio, le drupe di sambuco nereggiano sui cespugli a fine estate, costituiscono l'esca migliore da appuntare all'amo, così come un bel grappolo di amarene, o qualsiasi altro frutto di stagione. Molti ritengono che il bigattino (lava di mosca carnaria) si tratti dell'esca per eccellenza, ma esistono numerose alternative naturali: la larva di friganea, i vermetti d'acqua e di terra, il pane, al borraccina (un'erba acquatica di cui il cavedano è ghiotto), le formiche alate, le libellule, le cavallette, il formaggio, la patata, il mais, la budella di pollo (irresistibili in inverno), il cobite, i girini, le alghe.