Informazioni
Racchiuso tra le montagne e formato dalle acque dei fiumi Meduna e Silisia e di numerosi altri ruscelli, il Lago di Redona si trova nelle vicinanze di Meduno (Pordenone) e ha acque classificate di categoria “B”. La legge regionale vieta la pesca dall’ultima domenica di settembre all’ultima di marzo, inoltre è consentita la cattura di quattro esemplari a testa al giorno e sono vietati l’uso del bigattino e qualsiasi forma di pasturazione. Il lago ha una lunghezza di circa cinque chilometri, una larghezza media di cinquecento metri e una profondità di venti metri. I posti di pesca migliori, facilmente raggiungibili seguendo comodi sentieri, sono sotto gli abitati di Redona, Miar e Pecol, che si trovano lungo la strada provinciale che affianca il lago. La fauna ittica è rappresentata da trote iridee, fario, barbi e cavedani; come tecniche sono indicate la pesca a fondo e lo spinning, eseguibili con canne telescopiche da quattro a sei metri. E’ consentito un utilizzo massimo di tre canne per ogni pescatore.
Consigli per pescare
La tecnica Più redditizia per la pesca alla trota è quella a fondo: canna bolognese da 4/6 metri, filo dello 0,28/0,22 con finale dello 0,18, ami dei numeri 5/6. Si consiglia di usare una piombatura delicata (circa 15 grammi) per poter lanciare il più lontano possibile. Ottimi risultati si ottengono anche con lo spinning:molto validi sono i Martins del 2/3 nei colori più vivaci e i Rapala da 6/8 centimetri per cogliere di sorpresa le trote che si trovano vicino alla riva.Per quanto riguarda le esche: camole del miele e pesciolino innescato per le trote, mentre per insidiare i barbi si consigliano i lombrichi.
Come arrivarci
Dall’autostrada A28, uscire a Pordenone e proseguire verso Maniago per la SS 24. Da qui raggiungere la località Meduno. Dopo circa dodici chilometri, proseguire dritti verso Tramonti. Ancora cinque chilometri e si raggiunge il Lago di Redona.